
Guide pratiche
Lavoro e carriera
Come dare le dimissioni dal lavoro: procedura telematica e fac-simile
In Italia le dimissioni dal lavoro dipendente si comunicano in via telematica: non basta più la lettera cartacea. La lettera resta utile come cortesia verso il datore, ma la comunicazione che conta è quella inviata dal portale del Ministero del Lavoro (o tramite un intermediario abilitato).
Sito ufficialeFai le dimissioni online — portale Servizi Lavoro (servizi.lavoro.gov.it)Scarica il manuale in PDF — gratisNessuna registrazione, nessuna email richiesta.
Lettera di dimissioni (fac-simile)Modello scaricabile in PDF, pronto da compilareScarica →Gratuito se fai tutto online; il patronato di solito non chiede compensi per questa pratica.
L'invio è immediato; conta però i giorni di preavviso prima dell'ultimo giorno effettivo.
Portale telematico del Ministero del Lavoro, oppure patronato/sindacato/consulente.
Cosa serve
- Le tue credenziali SPID, CIE o CNS
- I dati del datore di lavoro (codice fiscale/partita IVA)
- La data di inizio del rapporto e la data dell'ultimo giorno di lavoro
Procedura passo-passo
1. Verifica il preavviso
Controlla nel tuo CCNL quanti giorni di preavviso devi dare: dipende dal contratto e dall'anzianità. Non rispettarlo può comportare una trattenuta pari alla retribuzione del preavviso non lavorato.
2. Accedi al portale del Ministero del Lavoro
Entra con SPID/CIE nel servizio per le dimissioni volontarie telematiche. In alternativa puoi delegare un patronato, un sindacato o un consulente del lavoro.
Vai al servizio dimissioni volontarie (servizi.lavoro.gov.it)3. Compila il modulo telematico
Inserisci i dati del rapporto di lavoro e la data di decorrenza delle dimissioni (l'ultimo giorno più uno). Il sistema genera un modulo con una data certa.
4. Invia la comunicazione
Trasmetti il modulo: viene inviato automaticamente al datore di lavoro e alla Direzione territoriale del lavoro. Conserva la ricevuta.
5. Consegna la lettera al datore (facoltativo)
Accompagna la procedura con una breve lettera di dimissioni indirizzata al datore: è una cortesia e mette per iscritto la tua data di ultimo giorno.
Errori da evitare
- Comunicare le dimissioni solo con la lettera cartacea, senza la procedura telematica.
- Sbagliare la data di decorrenza e quindi il calcolo del preavviso.
- Non conservare la ricevuta telematica.
Domande frequenti
Posso revocare le dimissioni?+
Sì: le dimissioni telematiche si possono revocare entro 7 giorni dalla trasmissione, con la stessa procedura online.
Servono le dimissioni telematiche in periodo di prova?+
Durante il periodo di prova la procedura telematica non è richiesta; valgono le regole del contratto.
Cos'è la giusta causa?+
È un motivo grave che consente di dimettersi senza preavviso (per esempio mancato pagamento dello stipendio). Va indicata correttamente perché incide anche sull'eventuale accesso alla NASpI.
Ho diritto alla NASpI se mi dimetto?+
In genere no per le dimissioni volontarie, salvo casi come la giusta causa o le dimissioni della lavoratrice madre nei periodi tutelati.
Fonti ufficiali
Informazioni indicative: verifica sempre requisiti, costi e tempi sulla fonte ufficiale, che possono cambiare.