
Guide pratiche
Casa e affitto
Come registrare un contratto di affitto: RLI, cedolare secca, costi
Il contratto di affitto di durata superiore a 30 giorni va registrato all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla firma (o dalla decorrenza, se precedente). Registrarlo dà data certa al contratto e mette in regola proprietario e inquilino. Vediamo come farlo e quanto costa.
Sito ufficialeRegistra il contratto — Agenzia delle Entrate (modello RLI)Scarica il manuale in PDF — gratisNessuna registrazione, nessuna email richiesta.
Comunicazione della cedolare secca all'inquilino (fac-simile)Modello scaricabile in PDF, pronto da compilareScarica →Ordinaria: 2% del canone annuo + marche da bollo. Cedolare secca: 21% (o 10% a canone concordato), senza registro né bolli.
Entro 30 giorni dalla firma del contratto.
Agenzia delle Entrate online (modello RLI), oppure allo sportello o tramite CAF/commercialista.
Cosa serve
- Il contratto firmato da entrambe le parti
- Dati e codice fiscale di proprietario e inquilino
- I dati catastali dell'immobile
- La scelta del regime fiscale: tassazione ordinaria o cedolare secca
Procedura passo-passo
1. Scegli il regime fiscale
Con la tassazione ordinaria si pagano imposta di registro e bolli; con la cedolare secca si paga un'unica imposta sostitutiva e si evitano registro e bolli, ma si rinuncia all'aggiornamento ISTAT del canone.
2. Calcola le imposte
Nell'ordinaria l'imposta di registro è in genere il 2% del canone annuo (con un minimo), più le marche da bollo. Con la cedolare l'aliquota è del 21%, ridotta al 10% per i contratti a canone concordato nei comuni previsti.
3. Compila il modello RLI
La registrazione si fa con il modello RLI, online dall'area riservata dell'Agenzia delle Entrate (con SPID/CIE) oppure allo sportello o tramite un CAF/commercialista.
Modello RLI e registrazione online4. Paga le imposte
Se registri online, il pagamento avviene con addebito su conto (modello F24 elementi identificativi). Allo sportello si usano i canali indicati dall'ufficio.
5. Conserva la ricevuta e comunica la cedolare
Conserva la ricevuta di registrazione. Se scegli la cedolare secca, ricordati di comunicarlo per iscritto all'inquilino con lettera raccomandata o PEC: senza questa comunicazione l'opzione può non essere valida.
Errori da evitare
- Superare i 30 giorni: comporta sanzioni e interessi.
- Dimenticare le marche da bollo nella tassazione ordinaria.
- Optare per la cedolare senza comunicarlo per iscritto all'inquilino.
Domande frequenti
Chi paga la registrazione?+
Nell'ordinaria l'imposta di registro è per legge a carico per metà del proprietario e metà dell'inquilino, salvo diverso accordo; i bolli di solito li anticipa il proprietario.
Conviene la cedolare secca?+
Spesso sì per il proprietario, perché sostituisce IRPEF, addizionali, registro e bolli; ma si rinuncia all'adeguamento ISTAT del canone. Dipende dalla tua situazione fiscale.
Cosa succede se non registro il contratto?+
Il contratto non registrato espone a sanzioni e l'inquilino può chiederne la registrazione; è sempre meglio mettersi in regola nei termini.
Fonti ufficiali
Informazioni indicative: verifica sempre requisiti, costi e tempi sulla fonte ufficiale, che possono cambiare.