
Guide pratiche
Burocrazia e pratiche
Come richiedere la cittadinanza italiana: vie, requisiti e domanda
La cittadinanza italiana si può ottenere per diverse vie: residenza (naturalizzazione), matrimonio o unione con un cittadino italiano, oppure discendenza. Requisiti e documenti cambiano molto secondo la via scelta. La domanda si presenta online sul portale del Ministero dell'Interno.
Sito ufficialeMinistero dell'Interno — cittadinanzaScarica il manuale in PDF — gratisNessuna registrazione, nessuna email richiesta.
Contributo di 250 € più marca da bollo (importi indicativi).
L'istruttoria può durare a lungo — mesi o anni — secondo la via e il caso.
Domanda online sul portale del Ministero dell'Interno; giuramento in Comune.
Cosa serve
- Credenziali SPID
- Atto di nascita e certificato penale del Paese d'origine (tradotti e legalizzati)
- La prova dei requisiti della tua via (residenza, reddito, conoscenza dell'italiano)
- Marca da bollo e contributo
Procedura passo-passo
1. Individua la tua via
Residenza, matrimonio o discendenza hanno requisiti diversi: chiarisci prima di tutto quale ti riguarda.
2. Raccogli i documenti
Servono atto di nascita, certificato penale del Paese d'origine e, per la naturalizzazione, la prova del reddito e la certificazione di conoscenza dell'italiano.
3. Presenta la domanda online
La domanda si invia con SPID sul portale del Ministero dell'Interno (portale ALI, portale servizi cittadinanza).
Portale cittadinanza (Ministero dell'Interno)4. Segui l'istruttoria
La Prefettura verifica la documentazione e può chiedere integrazioni: controlla periodicamente lo stato della pratica.
5. Presta giuramento
In caso di esito positivo, presti giuramento in Comune: da quel momento sei cittadino italiano.
Errori da evitare
- Sbagliare la via: i requisiti sono diversi tra residenza, matrimonio e discendenza.
- Presentare documenti esteri senza traduzione e legalizzazione.
- Non allegare la certificazione di conoscenza dell'italiano quando richiesta.
Domande frequenti
Quanti anni di residenza servono?+
Per i cittadini non UE dieci anni di residenza legale continuativa; quattro anni per i cittadini UE e cinque per rifugiati e apolidi.
Per matrimonio quanto tempo serve?+
Sono previsti tempi minimi dal matrimonio con condizioni di convivenza/residenza e requisiti linguistici.
Serve conoscere l'italiano?+
Per residenza e matrimonio è richiesta una certificazione di conoscenza della lingua (in genere livello B1).
Dove controllo lo stato della pratica?+
Sul portale del Ministero dell'Interno, con le credenziali usate per la domanda.
Fonti ufficiali
Informazioni indicative: verifica sempre requisiti, costi e tempi sulla fonte ufficiale, che possono cambiare.