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Come aprire la partita IVA forfettaria: requisiti e costi

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per chi apre la partita IVA con ricavi o compensi entro una soglia annua: prevede un'imposta sostitutiva ridotta e una contabilità semplificata. Vediamo requisiti, come si apre (gratis) e cosa si paga.

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Quanto costa

Apertura gratuita. Poi imposta sostitutiva (5% per i primi 5 anni se hai i requisiti, altrimenti 15%) sul reddito calcolato con il coefficiente ATECO, più i contributi previdenziali.

Quanto tempo

La partita IVA è di norma attiva in giornata o in pochi giorni.

Dove si fa

Agenzia delle Entrate (online) o tramite commercialista.

Cosa serve

  • Codice fiscale e credenziali SPID/CIE
  • Il codice ATECO dell'attività che vuoi svolgere
  • Una casella PEC (di fatto necessaria per chi ha partita IVA)

Procedura passo-passo

  1. 1. Verifica i requisiti del forfettario

    Devi rientrare nella soglia annua di ricavi/compensi prevista e non avere cause di esclusione (per esempio alcuni redditi da lavoro dipendente elevati o partecipazioni).

  2. 2. Individua il codice ATECO

    Identifica l'attività con il codice ATECO corretto: da questo dipende il coefficiente di redditività, cioè la quota di ricavi su cui si calcolano le imposte.

  3. 3. Apri la partita IVA

    L'apertura è gratuita: si fa con il modello AA9/12 all'Agenzia delle Entrate, online o tramite un commercialista.

    Apri la partita IVA (Agenzia delle Entrate)
  4. 4. Iscriviti alla previdenza

    In base all'attività ti iscrivi alla Gestione separata INPS, alla gestione artigiani/commercianti o alla cassa professionale di riferimento.

  5. 5. Attiva PEC e fatturazione elettronica

    Sono necessarie per operare: la PEC come domicilio digitale e la fattura elettronica per emettere le fatture.

Errori da evitare

  • Scegliere il codice ATECO sbagliato: incide sul coefficiente e quindi sulle tasse.
  • Dimenticare i contributi previdenziali, che si pagano anche con pochi ricavi.
  • Superare la soglia del forfettario senza accorgersene e uscire dal regime.

Domande frequenti

Quanto si paga con il forfettario?+

Un'imposta sostitutiva del 15% (ridotta al 5% per i primi 5 anni se hai i requisiti da nuova attività) sul reddito calcolato con il coefficiente ATECO, più i contributi previdenziali.

Serve il commercialista?+

Non è obbligatorio, ma è consigliato almeno all'inizio per il codice ATECO, la previdenza e gli adempimenti.

Serve la PEC?+

Sì: chi ha la partita IVA deve avere un domicilio digitale, quindi una casella PEC.

Posso avere anche un lavoro dipendente?+

In molti casi sì, entro certi limiti di reddito e in assenza di cause di esclusione dal regime forfettario.

Fonti ufficiali

Informazioni indicative: verifica sempre requisiti, costi e tempi sulla fonte ufficiale, che possono cambiare.

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