Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà: fac-simile da compilare
Compila i tuoi dati e scrivi il fatto di cui hai diretta conoscenza (ad esempio di essere erede): il generatore prepara la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 DPR 445/2000) in PDF, pronta da firmare.
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DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL'ATTO DI NOTORIETÀ
(art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il/La sottoscritto/a ____________________
nato/a a ____________________ il ____________________, codice fiscale ____________________,
residente a ____________________ in ____________________,
consapevole delle sanzioni penali previste dall'art. 76 del D.P.R. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci, e della decadenza dai benefici conseguiti sulla base di dichiarazioni non veritiere (art. 75), ai sensi e per gli effetti dell'art. 47 del citato D.P.R., sotto la propria responsabilità
DICHIARA
____________________________________________________________________;
Dichiarazione resa per il seguente uso: ____________________.
Luogo, data
Il/La dichiarante — Firma ______________________________
N.B. Alla Pubblica Amministrazione: firma davanti all'operatore oppure allega la copia di un documento d'identità valido (nessun bollo). A un privato che la richiede (banca, assicurazione): la firma va di norma autenticata da un pubblico ufficiale — verifica prima con l'ente.
Differenza tra autocertificazione e atto di notorietà
L'autocertificazione (art. 46) copre solo i dati elencati dalla legge: residenza, stato di famiglia, titolo di studio, cittadinanza e pochi altri. L'atto di notorietà (art. 47) serve per tutti gli altri fatti che conosci direttamente e che non sono in quell'elenco — per esempio dichiarare chi sono gli eredi di una persona, che qualcuno è deceduto, o che due nominativi diversi indicano la stessa persona.
Atto di notorietà per la successione e la banca
Il caso più frequente è la successione: gli eredi usano la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà per attestare la propria qualità di eredi e sbloccare conti correnti, titoli o libretti del defunto. In questi casi, poiché il documento è rivolto a un soggetto privato come la banca, la firma va quasi sempre autenticata da un pubblico ufficiale.
Come si compila la dichiarazione dell'atto di notorietà
Indica i tuoi dati, poi scrivi il fatto in modo chiaro e senza ambiguità: nomi completi, date e luoghi. La clausola sulle sanzioni penali per le dichiarazioni false (art. 76 DPR 445/2000) è già inclusa nel modello. Verso la Pubblica Amministrazione basta allegare la copia di un documento d'identità; verso i privati, prepara l'autentica della firma.
Domande frequenti
Quando serve l'atto di notorietà invece dell'autocertificazione?+
Quando il fatto non rientra nell'elenco dell'art. 46 (residenza, stato di famiglia…): per fatti che conosci direttamente, come essere erede o un decesso, serve la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47).
Quando serve la firma autenticata sull'atto di notorietà?+
Verso la Pubblica Amministrazione no (basta la copia del documento). Verso i privati che la richiedono, tipicamente banche e assicurazioni, la firma va di norma autenticata da un pubblico ufficiale.
L'atto di notorietà si usa per la dichiarazione di successione?+
Sì, è comune per dichiarare gli eredi o per lo svincolo di conti e titoli; in quei casi la banca chiede quasi sempre la firma autenticata.
Dove si autentica la firma dell'atto di notorietà?+
Presso l'ufficiale d'anagrafe del Comune, un notaio o altri pubblici ufficiali abilitati, presentando un documento d'identità valido.