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Le principali scadenze fiscali dell'anno: il calendario

730, bollo auto, IMU, TARI: un promemoria delle date da non perdere per non incorrere in sanzioni, con i link alle guide per ogni pratica.

4 min di lettura

Tra dichiarazioni, tributi e tasse locali, il calendario fiscale italiano è fitto. Ecco le scadenze che riguardano più famiglie, con il rimando alla guida per ciascuna. Le date possono cambiare di anno in anno: verifica sempre sul sito ufficiale.

Dichiarazione dei redditi (730)

Il 730 precompilato è disponibile da fine aprile e va inviato entro il 30 settembre. Chi non usa il 730 presenta il modello Redditi, con scadenze proprie.

Bollo auto

Il bollo si paga entro l'ultimo giorno del mese successivo alla scadenza, legata al mese di immatricolazione o dell'ultimo pagamento. È una tassa di possesso: si paga anche se l'auto resta ferma.

IMU e TARI

L'IMU (sugli immobili diversi dalla prima casa) si versa di norma in due rate, a giugno e a dicembre. La TARI, la tassa sui rifiuti, segue invece le scadenze fissate dal singolo Comune, spesso in più rate durante l'anno.

Un consiglio pratico

Segna le scadenze in calendario con qualche giorno di anticipo e paga con pagoPA o l'app IO, che conservano le ricevute. Un ritardo di pochi giorni si può quasi sempre sistemare con il ravvedimento operoso, ma è più economico non arrivarci.